Tuesday, June 14, 2011

Conoscenza senza confini

Traduzione dal blog post americano.

Per quanto la tecnologia sia progredita, esistono ancora numerose barriere fra le domande che ti poni e le risposte che cerchi, sia che ti destreggi sulla scomoda tastiera di un cellulare sia che ti trovi davanti al PC aspettando il caricamento di un sito. Nell’evento stampa di oggi a San Francisco, abbiamo presentato alcune delle ultime novità che stiamo portando avanti per eliminare questi limiti in ambito mobile e annunciato che stiamo portando la nostra tecnologia di riconoscimento vocale e la ricerca per immagini anche su PC. Infine, ci sono novità anche per Google Instant. Ma andiamo con ordine.

Quando ti allontani dal tuo computer, la sete di conoscenza continua sul tuo dispositivo mobile. Negli ultimi due anni, le ricerche sui cellulari sono aumentate di 5 volte. Oggi la ricerca in mobilità sta crescendo ad un ritmo paragonabile agli esordi del nostro motore di ricerca.

Qui puoi vedere che negli ultimi 3 anni la crescita della ricerca su dispositivi mobili (linea rossa) è equiparabile a quella complessiva del traffico su Google.com nello stesso arco temporale (linea blu) all’inizio della nostra storia.

Una delle tecnologie che guida questa crescita è il riconoscimento vocale. Con Google Ricerca Vocale, non c’è più bisogno di perdere del tempo prezioso digitando sullo schermo del tuo cellulare. Puoi formulare a voce la tua domanda e ottieni la risposta. Abbiamo dedicato molta energia nel migliorare la qualità della nostra tecnologia per il riconoscimento della voce. Per fare solo un esempio, il nostro sistema di Ricerca Vocale in lingua inglese è oggi in grado di riconoscere qualcosa come 230 miliardi di parole: quelle che è più probabile siano oggetto di ricerca. Al crescere della qualità del servizio, è aumentato anche l’uso di questo strumento da parte degli utenti: solo nell’ultimo anno, il traffico della Ricerca Vocale è cresciuto sei volte; ogni giorno, gli utenti trasferiscono al nostro sistema più di due anni di comunicazione vocale.

Dopo aver introdotto il riconoscimento vocale per la ricerca su cellulare, abbiamo pensato di estendere questa opportunità anche ad altri dispositivi. La possibilità di interagire mediante la voce dovrebbe essere una funzione onnipresente e intuitiva.
Abbiamo quindi sviluppato il riconoscimento vocale per la ricerca su PC con browser Chrome. Vedrai apparire l’icona di un piccolo microfono nei box di ricerca Google: cliccandoci, potrai formulare la tua ricerca mediante l’uso della tua voce. Può essere particolarmente utile per parole difficili da scrivere o ricerche complesse come [tradurre in spagnolo dove posso comprare un hamburger]. La Ricerca Vocale sul desktop è per ora disponibile solo in inglese su google.com, ma puoi fartene un’idea guardando il nostro video:



Anche la nostra tecnologia per la ricerca basata su immagini è stata inizialmente sviluppata per i dispositivi mobili. Dal 2009, Google Goggles ti permette di fare una ricerca a partire da una foto scattata con il tuo cellulare. La novità che annunciamo oggi è l’introduzione di Search by Image su PC. A fianco del microfono, su images.google.com, vedrai quindi una piccola macchina fotografica che identifica la nuova funzione Search by Image. Se clicchi su questa icona, puoi caricare una foto o inserire l’URL di un’immagine dal web e chiedere a Google di dirti che cos’è. Provala quando ti capita di trovare le foto di una vecchia vacanza e cerchi di identificare i paesaggi: la ricerca [strada di montagna] probabilmente non ti può dire dove ti trovavi, ma l’immagine su PC ti darà qualche dritta.
Search by Image sarà attivo da oggi in 40 lingue. Stiamo inoltre creando estensioni Chrome e Firefox che permetteranno di cercare qualunque immagine sul web, semplicemente cliccando sul tasto destro del mouse.



Sia che scrivi, parli o carichi una foto, una volta che hai indicato cosa stai cercando il prossimo passo nella ricerca è quello di esaminare i risultati e sceglierne uno. Per velocizzare anche questa fase, l’anno scorso abbiamo introdotto Google Instant che ti fa vedere i risultati di ricerca mentre digiti. Abbiamo calcolato che ti permette di risparmiare dai due ai cinque secondi per ogni ricerca media effettuata. Ma una volta che hai selezionato un risultato e ci clicchi sopra, devi aspettare ancora una media di 5 secondi per aprire la pagina.
Vogliamo aiutarti a risparmiare ancora più tempo e per questo oggi annunciamo un ulteriore miglioramento di Google Instant: Instant Pages. Questa nuova funzione pre-carica in background i primi risultati di ricerca, ancor prima che ci clicchi per accedere alla relativa pagina, facendoti risparmiare in media dai 2 ai 5 secondi. Infatti, quando clicchi sulla pagina che ti interessa, questa si aprirà istantaneamente.



Ulteriore passo verso un web sempre più veloce, questa capacità è frutto dei molti anni di lavoro allo sviluppo della nostra tecnologia permigliorare la rilevanza dei risultati. Instant Pages funzionerà con la prossima versione beta di Chrome, che comprenderà la funzione di pre-rendering (i più curiosi possono provare Instant Pages già oggi con la versione per sviluppatori).
Per saperne di più sugli annunci di oggi, visita il nostro nuovo sito Inside Search all’indirizzo www.google.com/insidesearch.

A breve, potrai trovarvi la registrazione dell’evento, risposte alle domande più frequenti e i link ad altri post sulle notizie di oggi sui blog Mobile, Inside Search e Chrome. Il sito Inside Search è la vostra nuova destinazione per trovare suggerimenti, giochi, dettagli sulle funzionalità della ricerca su Google e una panoramica approfondita sulla nostra tecnologia… hai quindi molto da esplorare!

Siamo lontani dal sogno di un accesso alla conoscenza davvero istantaneo, ma Google è sulla strada giusta per aiutarti a realizzare questo sogno.

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